October 19, 2017

libertà-mare

Le catene a volte tranquillizzano e rellentano il battito cardiaco, ma se un uomo è abituato ad essere libero, questa pratica non funziona.

L’incapacità di avvalersi del proprio intelletto senza la guida di un altro è la forma più ignobile di prigionia. 

E’ proprio la detenzione del pensiero che riduce gli uomini in schiavitù.

Esiste una libertà primordiale a cui non possiamo sottrarci: è il compimento di una scelta che riguarda la vita materiale, ma la vita interiore resta autonoma.

Chi è schiavo interiormente lo sarà anche materialmente nonostante le sue scelte. Una mente libera non sarà attratta dalla schiavitù poichè la rifugge e la smaschera.

Tra tutti gli esseri viventi gli unici che non si chiedono cosa sia la libertà, appartengono al genere animale. Un animale non è mai prigioniero. Lo è sempre nel corpo per mano degli uomini, ma non lo sarà mai nel pensiero.

Appena liberato, un animale, qualsiasi esso sia, annusa l’aria e gioca col vento dimenticando all’istante le prigionia e il dolore fisico. Avete visto i Beagle di Green Hill?…liberi! O morti.

Il significato di questo stato d’animo è ignoto ai due terzi dell’umanità intera! …si nasce liberi… gli uccelli sono liberi… il m5s è libero. 

www.gerardodemartinomovimento5stelle.it

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