November 22, 2017

 

aereo caduto

Guerra in Europa!!

L’on Marta Grande del movimento 5 stelle aveva chesto alla Mogherini l’istituzione della ‘no fly zone’ in Ucraina.

 

 

Proprio qui vicino a noi, a due passi dal nostro cielo dietro le nostre stelle, c’è una guerra… tra  Ucraina  e   Russia.

La scorsa primavera una protesta popolare aveva rovesciato il  governo filo russo in Ucraina,  provocando le ire della  Russia  che scatena una  fratricida  sanguinosa  guerra  civile   prendendosi  con la forza  la  Crimea.

E’ guerra.

Una guerra eccessiva e oscura che ha già commesso centinaia di delitti.  I filo russi ucraini si infuocano e sostenuti da Mosca,  combattono  i  ribelli.

Una guerra apparentemente sottovalutata, tanto che aerei di linea ne sorvolano i cieli.

Oggi un aereo di linea malese con trecento persone a bordo, viene abbattuto da un missile terra aria in Ucraina.

Oggi il mondo si appella al cessate il fuoco,  persino Putin…che pochi mesi fa perdeva la testa!

Era un Boeing 777 della Malaysia Airlines in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur.

Non ci sono stati sopravvissuti nello schianto… c’erano molti medici.   Scienziati impegnati nella lotta all’Aids,  diretti a Melbourne per il convegno internazionale dell’Onu.   E c’erano anche ottanta bambini di cui tre neonati!

Adesso le autorità ucraine dovranno svolgere le indagini,  negheranno di  essere  stati loro,  probabilmente  le  falsificheranno.

Kiev non riconoscerà che la sua contraerea possa aver  abbattuto un aereo di linea.

L’aereo volava alto,  molto alto,  dodicimila metri.   Un’altezza che si riteneva sicura,  poiché l’Ucraina aveva si, chiuso  il  cielo sopra Kiev,  ma per  livelli di volo molto  più  bassi  fino a  quattro cinquemila metri.

Gli esperti  sono  tutti  d’accordo  che  sia stato  l’esercito  ucraino   colpevole  del  disastro,  ma  Kiev  l’attribuisce ai  ribelli filo russi, che sempre ucraini sono!

America e Australia  accusano  i  ribelli  filo russi   armati  da  Mosca  che a sua volta,  respinge le accuse.

Intanto l’aereo di linea è caduto in un territorio controllato proprio dai filo russi!

Kuala Lumpur è stata meta di un viaggio in Australia fatto da miei cari amici solo pochi giorni fa.

Uno scalo per l’Australia, oppure un bellissimo posto multirazziale da visitare sicuramente.  Fatto sta, che con tutti i focolai di guerra che ci sono per il mondo le rotte devono essere cambiate, allungate, riviste,  e occorre più carburante così le compagnie (ma non tutte per fortuna) a volte  rischiano.  C’era  scritto che  sull’Ucraina attualmente non c’erano limitazioni  ma la rotta era considerata pericolosa.

Solo adesso è stato comunicato che : “dopo l’incidente, le autorità ucraine hanno informato che Eurocontrol (l’agenzia internazionale per il traffico aereo) ha deciso la chiusura delle rotte da terra fino ad altezze illimitate sulla parte orientale dell’Ucraina. Tutti i piani di volo che utilizzano questi percorsi verranno respinti da Eurocontrol. Gli itinerari rimarranno chiusi fino a nuovo avviso”  Questo è quanto.  Dopo la morte di  trecento  persone, due cani e quattro pappagalli,  per l’abbattimento di un  gigantesco  aereo di linea  scambiato per un aereo nemico.  Un fatale errore dunque,  commesso da  barbari  ubriachi che  si  combattono  per  un  confine.

La stessa Russia che ha scatenato il conflitto, non riesce più a controllare i ribelli.

E dire che,  il 3 luglio scorso,  a pochissimi giorni dalla tragedia,  l’onorevole del M5S,  Marta Grande,  in un suo intervento in commissione affari esteri,  ha proposto al ministro Mogherini  (o forse è il caso di chiamarla ‘ministra’ per  accentuarne  la caricatura!)  di farsi carico di una iniziativa importante e urgente,  e cioè l’ istituzione  di  una immediata  ”no fly zone”   sui cieli dell’Ucraina.   Marta Grande,  non è stata ascoltata.

Ci  riempie di orrore   soffermarci  su ciò che  accade proprio ora …in Europa, e sotto gli occhi dell’Europa!!   …e  in  ogni parte del mondo.

Questo odio  ripugnante  tra i popoli  per i confini dei territori  o  per  la  religione che  ci danneggia tutti.

In nome  di   un  Dio  che  i  miracoli non li fa  :   il  denaro.

Gerardo De Martino, movimento 5 stelle Toscana

 

 

 

 

 

 

 

 

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