December 14, 2017

Una Scuola pubblica e garantita a tutti è il dovere di uno Stato rispettabile

scuola

Salute, istruzione e reddito, fanno la differenza nella storia dei diritti umani e delle civiltà. Nei Paesi dove i Governi rispettano i cittadini, queste tre condizioni vengono onorate.

In Italia abbiamo ottime università e buone scuole pubbliche, ci voleva proprio un ”rottamatore” per smantellarne il ruolo storico e morale, e quel significato concreto della scuola, legato prevalentemente all’insegnamento e all’istruzione.

Nell’estate del 2015 il Governo Renzi vara la legge su  ”la Buona Scuola” contro uno stuolo di cittadini, associazioni, docenti, studenti,  genitori, comitati e sindacati, che protestano verso un decreto autoritario e sfiancato dall’abolizione prepotente di ogni diritto a un’istruzione pubblica, gratuita e di qualità.

Siamo ormai al secondo anno dall’applicazione della legge 107 sulla ”buona scuola”, con un bilancio disastroso!

La legge ha cambiato il futuro dei nostri ragazzi, ha dimezzato la qualità della loro istruzione e rincarato lo scontento di tutti.

Fallimento nel fallimento, un Preside-Podestà, con la possibilità di scegliere collaboratori e docenti a suo piacimento e di assegnare incarichi anche in assenza di una specifica abilitazione!! Oltre alla supermobilità degli insegnanti che vengono sballottati ovunque!  Inoltre, l’estensione di uno school bonus  -detrazione fiscale-  a chi dona denaro alle scuole paritarie, privilegiando un sistema di privatizzazione finanziaria senza limiti, in cui chi elargisce di più, determina la priorità della spesa.

«Fischiate quanto volete, noi andiamo avanti.»
(Matteo Renzi agli insegnanti liguri, 25.05.2015)

Oggi Renzi, sconfitto il 4 dicembre al Referendum Costituzionale, ha ceduto la campanella alla sua controfigura Paolo Gentiloni. Il Ministro Stefania Giannini, dell’Istruzione, è stata l’unica a non essere riconfermata o ripescata. Di contra ne abbiamo un’altra, Valeria Fedeli, che a scuola non c’è nemmeno andata!

La scuola ha sempre avuto finalità educative e nobili. Con il rottamatore le finalità della scuola si piegano alle esigenze di mercato. La scuola l’è bell’è rottamata!!

Per il m5s la scuola deve essere libera, pubblica e gratuita!

www.gerardodemartinomovimento5stelle.it

Comments are closed.