January 23, 2018

scuola di cultura italiana a NY

 

L’Istituto Italiano di cultura a New York

Gli incarichi di Direttore degli Istituti Italiani di Cultura si suddividono in Direttore di carriera e Direttori di Chiara Fama. Questa ultima qualifica sottrae gli aspiranti direttori alla trafila di un concorso pubblico giacche’ la “chiara fama” del pretendente dovrebbe gia’ da sola rappresentare un titolo sufficiente perche’ il ministro possa decidere a chi affidare l’incarico. Per l’Istituto di New York il bando ufficializzato sul sito del Ministero si era chiuso a Febbraio 2014, ministro Emma Bonino. A Marzo 2014 un’interrogazione parlamentare del Movimento 5 stelle blocca i giochi di assegnazione gia’ in atto perche’ evidentemente l’interrogazione accende una luce su qualcosa che doveva rimanere in ombra.

Tutto si ferma.

Cambiano i governi, cambiano i ministri finche’ a novembre 2014 una e-mail del Ministero degli Esteri comunica che il bando si e’riaperto.

Come mai?

E’ stata aggiunta forse la richiesta di ulteriori qualifiche da parte degli aspiranti direttori? Si profila necessaria la conoscenza di un qualche complicato pacchetto informatico o di qualche raro dialetto cherokee in via di estinzione? Avere competenze specialistiche in Filologia romanza o nello sviluppo di avatar?

Niente di tutto questo!

I due bandi sono identici, uguali, copie conformi l’uno dell’altro. La verita’ e’che Renzi ha fatto riaprire il bando per consentire a qualcuno dei suoi di poter partecipare (e, ovviamente, vincere).  Al Ministero circola sottovoce il nome di Giuliano da Empoli, gia’ assessore alla cultura del comune di Firenze con la giunta Renzi. Che dire? Un giovanotto catapultato dopo la morte del padre,  gia’ consigliere economico di Craxi, in cose piu’ grandi di lui: infatti lo troviamo poco piu’ che ventenne consigliere del ministro delle comunicazioni Maccanico tra il 1996 e il 1998, esperto presso la presidenza del Consiglio con il governo Prodi II (1999-2001) e consigliere del ministro della cultura Rutelli fino al 2008. Insomma uno che ha saputo far fruttare le amicizie, soprattutto quella con Giuliano Amato. Ma basta questo per diventare di Chiara Fama?

gerardodemartinomovimento5stelle.it

 Aggiornamento al 2 aprile 2015

Habemus direttore: Giorgio Van Straten nominato all’Istituto Italiano di Cultura di New York. E’ di Firenze e ha fatto parte del consiglio di amministrazione della Rai.  Fiorentino, Pd,  di ”chiara fama”.

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