January 23, 2018

m5s44

Le regole del m5s sono chiare: I portavoce e i gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle non dovranno associarsi con altri partiti o coalizioni o gruppi se non per votazioni su punti condivisi.

Dunque le regole che i candidati del movimento 5 stelle devono seguire sono due o tre e molto semplici: dimezzarsi lo stipendio, non avere appartenenza politica, non fare alleanze, essere sconosciuti alle Procure, non candidarsi per più di due mandati.

Ma perchè allora, durante le campagne elettorali e spesso anche nei consigli, nostalgici di vecchie appartenenze politiche, si cede alla tentazione delle alleanze, a fatica fuorviate,  con quei numerosi partiti che fingono di fare opposizione, tra cui  SI – Sinistra democratica – Toscana a sinistra – Sinistra ecologia e libertà – Sinistra unita – Firenze a sinistra  #lasvoltagiusta – Mezza Lega – Verdi e Rossi- e cento altri,  i quali affermano di essere distaccati dal Pd,  di avere idee e programmi comuni con il m5s  ma che non seguono le nostre regole e appartengono alla politica tradizionale? Dunque cos’hanno in comune con il m5s?

Che grassa risata! Evidentemente chi assume questi atteggiamenti non conosce il significato delle regole (da regĕre, guidare diritto)   Sembra che la semplicità diventi difficile.

Questa è la storia del millepiedi

Il millepiedi era felice e tranquillo finchè un rospo non disse per scherzo: ”in che ordine procedono le tue zampe?” Questo arrovellò a tal punto la sua mente che il millepiedi giacque perplesso in un fossato, riflettendo su come muoversi.

www.gerardodemartinomovimento5stelle.it

 

 

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