November 22, 2017

…si candidi alle prossime politiche, e vediamo quanti voti prende!

Che c’è? … c’è che ci siamo anche noi.

Dove? All’Inferno!

Ma com’è poi quest’inferno…

E’ una collina, un tempo verde e rigogliosa,  su cui si erge un castello, violato dall’omertà e dal decadimento etico, con grate di ferro alle alte finestre e con piccole feritoie che spuntano dalle viscere della terra e che servono per dar luce ai sotterranei bui e freddi.

Prigioni cavernose della coscienza. Intorno c’è solo roccia, deserto e un cielo plumbeo, che promette fulmini e tempesta. Non ci sono strade per arrivarci, pare che basti immaginarlo per cascarci dentro.

”Pianto e Stridore di Denti” è la scritta sulla porta.

Questo è l’inferno di un vecchio Parlamento governato da una vecchia politica, demone di se stessa.  Così come lo vedono i vecchi dinosauri temendo l’estinzione!

Questo è, invece, l’inferno del m5s……che andrà a governare spazzando i vecchi scenari di dannazione di una politica incatenata e schiava!

 Il m5s com’è noto, è il semplice sorgere del sole e, per chi non lo sa, bisogna impararlo!

I giovani che con la vecchia politica non hanno mai avuto a che fare e che provano nausea di fronte a vecchi modelli politici, aggrappati l’un l’altro,  che ci provano a… salvarsi, si candidino in Parlamento col m5s e accettino la sfida!

Il momento è buio. E’ un tempo di privazioni, di povertà, di miseria. La politica che resta è priva di opinioni, priva di fantasia, non conosce libertà nè poesia.  Non ha fede e non ha speranza. La politica che resta è vuota, fine a se stessa, meschina, fatua, vana. E’ il suicidio della bellezza, dell’arte, della cultura e del paesaggio, elementi floridi in una società ben governata ma che muoiono con la malapolitica.

L’eredità storica che ne resta è la Carta Costituzionale del ’48 che un anno fa i poveretti, schiavi di poteri economici accentratori,  hanno tentato di distruggere definitivamente ma senza esito!!

Sconfitti dal Referendum Costituzionale promisero di sparire dalla scena politica: sono ancora qua!  Attori tedianti del drammatico atto finale di una commedia all’ultimo sangue!

La nostra forma di governo trasformata in una democratura, ovvero nella connivenza tra formali elementi di democrazia e sostanziale dittatura, si prepara all’avvicendamento e si spera… alla sua fine!

Cerchiamo di non farci prendere la mano dall’eccessiva critica al movimento 5 stelle. Commettere errori è umano e la politica è fatta di uomini. La differenza è nelle coscienze!

 

GerardoDeMartino Blog

 

 

 

 

 

 

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