November 22, 2017

”Io sono un delinquente onesto. Non ho mai fatto politica”  Al Capone (tribunale di Chicago, 17 ottobre 1931)

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Osservazioni sull’impossibilità di imprendere in Italia…da una mia bozza dimenticata in un cassetto…

In Italia la violenza delle tasse sulle famiglie è tale e tanta, da schiacciare sotto il suo peso ogni iniziativa e ogni tentativo d’impresa. Si tende a torcere le tasche dei cittadini come panni bagnati (di sangue e sudore) e a preservare all’asciutto i privilegi alla politica e  della pubblica amministrazione in genere. Pensioni d’oro, doppi e tripli stipendi, doppi e tripli vitalizi, indennità, diarie e quant’altro.  I soli (inutili)  ”senatori a vita” pesano sulle spalle di ogni cittadino italiano 600.000 euro all’anno!!

I cittadini non si sono accorti per tempo (oppure si…) di essere stati sottoposti a tali dissanguanti vessazioni. Il giochetto della politica basato sul ”do ut des” li ha accecati e indeboliti. Basta avere uno stipendiuccio, un posticino fisso, una casetta al mare, di quelle costruite in serie sulla spiaggia, un’utilitaria di seconda mano e qualche buono spesa! La televisione e un supermarket sotto casa! Salvo poi accorgersi, col tempo, di non riuscire più a mantenere i propri figli a scuola, di non riuscire a pagare più le bollette del gas, di accorgersi che l’acqua è stata tagliata e così pure la luce… che il medico si paga anche se sei povero e che la benzina è così cara da non potersi permettere più l’auto. Le imprese falliscono, gli imprenditori si suicidano, le mamme e le nonne si prostituiscono a chiunque per poter fare la spesa, e un numero sempre maggiore di persone, rovista nei cassonetti. Chi aveva un posticino fisso lo ha perso perchè licenziato, chi aveva ottenuto un rimborso lo vede  solo sulla carta, mentre le cartelle di Equitalia (inventata da Bersani) impazzano e stritolano le famiglie.

Come siamo arrivati a tanto?  Anni e anni di malapolitica, di corruzione, di collusione e di asservimenti.

Un giorno di qualche anno fa, qualcuno decide di scendere in campo gettando fumo negli occhi al popolo che acclama. Un’altro giorno gli avversari politici, forse invidiosi dei successi (con le donne!)…o forse per le ”scomode amicizie” internazionali… decidono di farlo fuori mediante un golpe politico. Da allora si succedono diversi Governi eletti da nessuno, ma nominati da Napolitano, il Presidente della Repubblica che è succeduto a se stesso due volte e che vive tutt’ora esclusivamente di politica dal 1953! 

E venne Monti, il laconico ”tecnico” nominato senatore vita, durato 500 giorni, che chiede sacrifici di lacrime e sangue, assieme alla sua squadra di vecchi e prepotenti baroni della politica.  Poi ci fu Letta durato solo 300 giorni, quello delle ”larghe intese” per capirci,  scalzato subito da Matteo Renzi, quello che ci ha regalato Madonna Etruria Boschi al ministero per le riforme costituzionali!!

Il risultato è questo: i cittadini italiani, privati della moneta, della libertà, della dignità e sempre più asserviti, sono sottoposti a un carico fiscale complessivo per le loro imprese, misurato al 2014/15, pari al 64,8% dei profitti commerciali, rispetto a una media mondiale del 4o.8%. In Europa l’Irlanda è al 12,5% e la gran Bretagna al 20%. L’Italia è al 70%!!

PMI

Che dire? Forza M5S!!

www.gerardodemartinomovimento5stelle.it

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