November 22, 2017

Ecco come in Italia, viene trattata la bellezza nelle città UNESCO!

In nome del calce#struzzo…

calcestruzzo

…che è il grande protagonista della vera ”bellezza italiana’‘ quella che si rispecchia in opere pubbliche deliberate da una politica disonesta, di cui la gente non si fida più.  Strade, autosdrade, ponti -crollati- o eterne tramvie e costruzioni abusive: un vanto tutto italiano!

In nome di esso ci si appella a un concetto di sicurezza e di vivibilità -futura?- e di qualità della vita di cui nei pollai amministrativi comunali delle giunte a maggioranza Pd  non possono conoscere il vero significato.

Circa 40 milioni a km  costerà la tramvia di Firenze voluta da Matteo Renzi!

Un prezzo al di fuori di ogni previsione e maggiore di ogni altra realizzazione simile, in Italia e in Europa!!

Un’idea, di quanti anni e quanti denari ci costerà, la realizzazione di questo progetto devastante, e mortificante per Firenze ce la siamo già fatta.

Molti si chiederanno se tra vent’anni farebbero in tempo a farci un giro sopra quel tram e a quale costo!

Un’enorme, aiutatemi a dire enorme, colata di ferro e cemento… basta leggere uno dei nomi, su uno dei camion che lo sversano, e fare una semplice ricerca, per sapere da dove proviene, col supporto di enormi, aiutatemi a dire enormi, fiumi di denaro pubblico e privato attinto dalle casse di Comune, Regione, Europa, Banche e chi più ne voglia,  in un’ enorme, aiutatemi a dire enorme, lasso di tempo in costante aumento, così come in costante aumento sono i costi.

Nel marzo del 2011 l’allora giunta Renzi annunciò per la linea 2 e 3 un costo di 306 milioni di euro, che in un solo anno dall’annuncio è aumentata a 425 milioni di euro.  Circa 120 milioni in più in un solo anno!! Ne sono passati sei di anni, da allora!

In città diminuiscono sistematicamene gli alberi di alto fusto, Olmi, Lecci, Platani, Magnolie e Pini.. alberi che raccontano la storia di una città Rinascimentale tra le più belle, grazie anche ai suoi magnifici Viali, per far posto ad intensive colate di cemento e ferro.

20170825_114212

Contemporaneamente, come se non bastasse,  si abbattono tutte le piante di intere strade molto popolate, come il Viale Corsica, e in Parchi protetti come le Cascine, mentendo deliberatamente su una pseudo sicurezza dei cittadini, a causa del rischio …pensate un pò… e delle malattie immaginarie di alberi sani e storici!!

Alberi Corsica prima e dopo

Dimenticano, i solerti assessori e lo stesso Sindaco, che i pericoli derivanti alla cittadinanza dai cantieri che sventrano la città, sono molto più gravi e reali dei paventati pericoli derivanti dagli alberi, e che è davvero solo un caso che fin’ora non si sia consumata una tragedia!

Quando crollò una trivella di svariati quintali su un’auto in viale Guidoni, non si levarono le voci da Palazzo Vecchio per esclamare con espressione affranta…”meno male che non è successo niente!” come hanno invece cinguettato  -in barba ai nidi caduti e alla disattesa legge sulla caccia-  per un albero caduto durante una tempesta, a causa della cattiva manutenzione del Comune!! Senza contare il crollo di un’intera stada: il lungarno Torregiani a ridosso di Palazzo Vecchio!

LUNGARNO TORRIGIANI

E’ sarebbe questo l’amore che nutrono in Palazzo Vecchio per la sicurezza dei cittadini?

Rispolveriamo la memoria a questa giunta qui

Chi finanzia, dunque,  la grande opera di Firenze? Qui  qualche breve delucidazione e alcuni dati.

 Ah… dimenticavo… altri cantieri devono ancora essere aperti, lo faranno nel 2019 e nel 2020!! Auguri Firenze!!

Tanto per rendere l’idea dell’impatto ambientale in città, ecco come era la via dello Statut0, zona Rifredi,  prima dell’abbattimento degli alberi che anche qui sono stati strenuamente, e invano, difesi dai cittadini…

alberi statuto prima2

  … e com’era negli anni ’30 con gli splendidi lecci appena piantati! Si vede la Cupola del Brunelleschi… gli alberi …ottant’anni fa!

Alberi Statuto anni 30

Com’è adesso… senz’alberi e devastata dal traffico veicolare causa restringimento corsie, che così strette per sempre rimarranno!

via dello statuto com'è adesso

Come sarà tra 20 anni, costruita al computer con alberi finti, magari peri cinesi! …Sembra sparita la Cupola del Duomo!

via dello statuto tra vent'anni secondo nardella

Tant’è fiorentini!!

Come cantava il Marasco

”…non hai piu’ salvezza, non hai piu’ speranza,
ovunque c’è cacca in frenetica danza
e trascinato dall’onda veloce
giungi stremato in Santa Croce.
Dante di marmo, poeta divino,
mira sdegnato l’immane casino:
‘o fiorentini m’avete esiliato…prendete la merda che Dio v’ha mandato”

gerardo de martino

Ps: I cittadini dei quartieri interessati, si dichiararono contrari al progetto delle linee 2 e 3 della Tramvia e chiesero un referendum in proposito nel 2008. Il referendum consultivo si tenne il 17 febbraio di quell’anno: era aperto a tutti i cittadini del comune e fin’anche …agli stranieri regolarmente soggiornanti… Al referendum, senza quorum, votarono il 40% degli aventi diritto, con prevalenza dei contrari alle nuove linee 2 e 3

L’ amministrazione comunale renziana, eletta nel 2009, pur annunciando importanti modifiche ai percorsi delle linee 2 e 3, ha  proseguito la costruzione delle linee tranviarie, disattendendo vergognosamente la volontà popolare!

Gerardo De Martino 

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